18 settembre 2010
6 novembre 2010
Giuseppe Mastromatteo ritrae un’umanità improbabile. Nelle sue foto digitali ogni volto è stravolto e ricomposto nei suoi stessi elementi fisiologici, quasi a creare una nuova sintesi e un’ armonia perfetta. Particolarmente sorprendenti i ritratti dove sono gli occhi a moltiplicarsi, solenni ed inespressivi non lasciano trapelare nessun dolore, nessuno stupore, solo uno sguardo attento che sorveglia il fotografo e lo spettatore. I protagonisti delle foto, attraverso un moltiplicarsi di occhi inquietante e surreale, vigilano su di noi e sul loro destino di soggetti d’arte. Tanti occhi a vigilare la sorte e compiere l’illusione del controllo, certi di poter agire il fato. |